A me ogni tanto sì.
Son quei giorni che mi sveglio e arrivo alla sera esattamente nelle stesse condizioni fisiche-estetiche-schifuse di come mi trovo al mattino.
In pratica come mi alzo dal letto stò! E così vago per la casa tutto il giorno, ciondolando da una stanza all'altra, sperando non suoni nessuno al campanello perché mai in quelle condizioni io aprirò.
Quando si è in questa condizione barbona è d'obbligo "non aprire quella porta".
Anche se di norma, ovviamente, capita che quel giorno ti cerchino tutti!
Ma mai aprire!
Mai cedere!
E' quel giorno di imbarbarimento che serve godersi fino in fondo e per conto proprio.
Cosa serve: un aspetto trasandato, sull'andante depresso, ma anche no! trasandato da solo è più che sufficiente.

Cosa occorre:
• tuta o pigiama;
• ciabatte con dentro piedi avvolti da almeno due paia di calze;
• capelli tenuti liberi e selvaggi così come te li trovi appena lasciano il cuscino, con due possibili varianti: coda di cavallo bassa oppure pinza gigante che li tiene un po' sù, come viene viene...insomma, per capirci, giusto il tanto che non ti vadano in faccia mentre ciondoli, che ti puoi far male e ti rovini la tua giornata barbona;
• schifezze varie (dolci e salate) da ingurgitare senza criterio e agli orari più impensabili;
• la tua musica preferita, e se hai delle cuffie meglio.
Cosa non occorre:
• acqua e sapone, in questa giornata va usato pochissimo!
• pettine.
Provare per credere.
Tutti dovrebbero avere la giornata/barbone, è un diritto inalienabile della costituzione.
RispondiEliminaE' terapeutico!
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